Gastone Biggi in ABC-ARTE Genova | Milano. Dopo l’esperienza del Gruppo Uno, che nel 1962 segnò l’avvio delle ricerche di Biggi e dei suoi compagni di strada, Frascà, Santoro, Pace, Carrino e Uncini nell’ambito delle strutture fondamentali della pratica d’arte, Biggi si è concentrato sulle qualità formali primarie dell’opera, contribuendo in modo decisivo al superamento delle estetiche dell’informale.
La mostra offre una serie organica di esempi eloquenti delle varie fasi del lavoro di Biggi, che si sono evolute in parallelo con un fitto lavoro teorico e di pubblicistica, dalla Poetica della percezione, 1964, a Bisny. Da Bisanzio a New York, 1975, al Manifesto del Realismo Astratto, 2005, e con una biografia caratterizzata da frequenti cambi di città e di studi, oltre che da fitti rapporti con i colleghi musicisti e architetti.
Sperimentatore infaticabile e sempre teso a scavare le ragioni profonde del fare e della Gestalt, Biggi si presenta con una statura intellettuale fervida e compiuta, le cui opere pittoriche sono tra gli esiti più alti dell’avanguardia europea del secondo dopoguerra. Content and image references imported from the ABC-ARTE Artlogic Artists export dated 12 August 2026.